Si è svolta la seconda riunione, per la definizione della clausola sociale per la commessa 060606, tra le Segreterie nazionali e territoriali di SLC-CGIL, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil e la cooperativa Acapo aggiudicataria dell’appalto. Al termine della riunione Alberto Ligato, Segretario regionale Slc Cgil Calabria ha detto: “Bene la conferma della volontà di assorbire tutti e 107 i lavoratori della sede di Crotone ma non è sufficiente. L’applicazione di un contratto delle cooperative sociali anziché quello delle Telecomunicazioni comporterebbe un sacrificio economico pesante per le lavoratrici ed i lavoratori di Crotone.

Le assenze di avanzamenti sui temi importanti sollevati nella prima riunione confermano e rafforzano ancor di più le ragioni dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali.

Il Ministero deve farsi garante di un passaggio di lavoratori all’interno di un bando per una commessa pubblica, è inaccettabile questo silenzio delle istituzioni.

Il 18 quindi sciopereremo, non escludendo, nel rispetto delle norme anti-Covid, la possibilità di mettere in atto iniziative e manifestazioni di protesta che coinvolgano le istituzioni locali e nazionali.

Il territorio di Crotone non può e non deve subire un ennesimo impoverimento, le istituzioni locali sollecitino il Ministero ad intervenire per scongiurare questo dramma”.



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